Bonus facciate 90%: cosa accadrà ai lavori non terminati nel 2021?

Foto di Pexels da Pixabay

Il Governo Draghi ha deciso di prorogare il bonus facciate sino al 31 dicembre 2022 ma con una sgradita sorpresa: nel 2022 l’aliquota scenderà dal 90% al 60%. La domanda ora sorge spontanea:

Cosa accadrà dunque per i lavori che proseguiranno nel 2022?

L’interpretazione corrente è che, per le persone fisiche, professionisti e gli enti non commerciali vale il principio di cassa ovvero che, per avere diritto alla detrazione del 90% vale la data in cui si esegue il bonifico (non quella di addebito) che dovrà essere corrisposto entro il 31 dicembre 2021.

Le opere e gli interventi attualmente ricadenti nel 90% che verranno eseguiti a partire dal 1 Gennaio 2022 rientreranno nel bonus ristrutturazione al 60%, fatta eccezione per le imprese, per le quali continuerà a valere il principio di competenza.

Per quanto riguarda invece le imprese vale il criterio di competenza: quindi la data di ultimazione della prestazione per i servizi, cioè i lavori eseguiti e accettati dal committente, a prescindere dal flusso dei pagamenti.

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