Una recente sentenza torna a fare chiarezza su un tema spesso fonte di conflitti tra condomini: l’abbattimento degli alberi nelle aree comuni.
Secondo quanto riportato da Brocardi, non basta una semplice decisione a maggioranza per tagliare alberi sani: in questi casi è necessario il consenso di tutti i condomini.
La decisione del Tribunale
Il principio arriva da una sentenza del Tribunale di Potenza (n. 586 del 4 marzo 2026), che ha stabilito un punto fondamentale:
abbattere alberi sani equivale a distruggere un bene comune
Per questo motivo, la decisione non può essere presa con le normali maggioranze assembleari, ma richiede l’unanimità (1000/1000 millesimi).
Nel caso specifico, l’assemblea aveva deliberato l’abbattimento di alcuni cipressi, ma senza dimostrare un reale pericolo. La delibera è stata quindi dichiarata nulla.
Perché serve l’unanimità
Il giudice ha chiarito che:
- gli alberi condominiali sono beni comuni
- contribuiscono al decoro e al valore dell’edificio
- la loro eliminazione è una modifica radicale, non una semplice manutenzione
Di conseguenza, eliminarli senza il consenso di tutti viola le regole del condominio.
Quando invece basta la maggioranza
Attenzione però: l’unanimità non è sempre necessaria.
Se viene dimostrato che l’albero è:
- pericolante
- instabile
- gravemente malato
allora l’abbattimento può essere considerato intervento di manutenzione e quindi approvato con le normali maggioranze.
Il punto chiave diventa quindi la prova tecnica della pericolosità.
Motivazioni non valide
La sentenza è molto chiara anche su cosa non basta per abbattere un albero:
- fastidio per allergie da pollini
- motivi estetici
- timori generici o non dimostrati
Senza un pericolo concreto e attuale, queste ragioni non giustificano il taglio.
Un principio importante per i condomini
Questa decisione rafforza un orientamento già presente nella giurisprudenza: gli alberi sani non possono essere eliminati “con leggerezza”
In pratica:
- alberi pericolosi → basta la maggioranza
- alberi sani → serve l’unanimità
In conclusione
La sentenza rappresenta un importante punto di riferimento per amministratori e condomini.
Prima di decidere l’abbattimento di alberi nel giardino comune, sarà fondamentale:
- verificare lo stato reale delle piante con una perizia tecnica
- distinguere tra manutenzione e distruzione del bene
- rispettare il corretto quorum assembleare
Perché, come chiarito dal Tribunale, tagliare un albero sano significa eliminare un bene di tutti — e su questo devono essere d’accordo tutti.